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Perché e quando andare Psicoterapeuta?

A volte tendiamo a nascondere le nostre difficoltà per vergogna, per paura di essere giudicati o semplicemente perché non le riteniamo sufficientemente degne di attenzione. Ci sono momenti in cui siamo bloccati nel nostro disagio e non riusciamo, malgrado le nostre risorse il supporto di amici e parenti, a superarlo. Altre volte siamo spiazzati dall’ennesima delusione sentimentali, familiare o lavorativa e ci chiediamo perché va a finire sempre così. È in queste occasioni che è importante consultare un professionista che ci aiuti a comprendere le nostre difficoltà e a stare meglio. Spesso andare dallo Psicoterapeuta significa prendersi cura di sé, ritagliandosi uno spazio dove essere accolti e ascoltati, dove non si viene giudicati e si impara a non giudicarsi.

Qual è la differenza tra uno psicologo, uno psicoterapeuta e uno psichiatra?

Lo psicologo offre consulenze psicologiche e/o svolge attività di diagnosi tramite la somministrazione di test.

Lo psicoterapeuta, oltre a svolgere le attività dello psicologo, possiede in più gli strumenti e le tecniche, differenti per ogni approccio di psicoterapia, per intervenire sul problema, comprenderne l’origine, e ricercare un modo di vivere più soddisfacente per la persona.

Lo psichiatra, è un laureato in medicina con specializzazione in psichiatria e tratta i disturbi psichici attraverso l’utilizzo di farmaci.

Come si diventa Psicoterapeuta?

  1. laurea magistrale in Psicologia o laurea in Medicina e Chirurgia
  2. esame di stato per l’abilitazione alla professione.
  3. iscrizione all’albo professionale di competenza
  4. specializzazione in Psicoterapia attraverso un percorso pratico e formativo post laurea (durata minima 4 anni), durante il quale si svolge un percorso di psicoterapia sia per sperimentare in prima persona l’applicazione della psicoterapia sia per favorire un percorso di consapevolezza e benessere prima di cominciare a seguire dei pazienti.