Cos’è l’ansia e come possiamo gestirla? Psicoterapeuta Milano Bovisio Masciago

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L’ansia è una risposta di allerta rispetto a situazioni percepite come pericolose e/o stressanti. Se guardiamo sia all’esperienza soggettiva di chi la prova, sia  alle sue manifestazioni somatiche, appartiene all’ambito della paura e si manifesta di fronte a eventi reali (ad es. un same, un importante incontro di lavoro, il ritardo di un figlio nel ritornare a casa) e a eventi immaginati o anticipati mentalmente (ad es. pensare a ciò che potrebbe succedere in un viaggio ancora da fare).

Fino a un certo livello di intensità, l’ansia è funzionale e serve a segnalare un pericolo e a fornire le energie necessarie per la reazione. L’ansia mette in moto specifiche risposte fisiologiche che spingono ad esplorare, identificare il pericolo ed affrontarlo nella maniera più adeguata. L’ansia costituisce una fonte di energia e ci consente di impegnarci nei compiti che svolgiamo quotidianamente  (ad esempio studiamo per un esame spinti dall’ansia di raggiungere l’obiettivo che desideriamo).

L’ansia diventa disfunzionale quando il pensare agli scenari futuri e l’ipotizzare le conseguenze diventa un rimuginio costante che  toglie tempo al resto, non si riesce a liberarsene fino al punto di preoccuparsi per il fatto stesso di essere persone che rimuginano. In questi casi l’ansia diventa sproporzionata o una preoccupazione poco realistica perdendo la funzione di elemento di crescita e maturazione. Ignorare l’ansia, come se fosse una nemica, non permette di vedere quali sono le paure e i bisogni che hanno bisogno di una risposta. E’importante iniziare a distinguere l’ansia (generalizzata) dalla paura (specifica). Qual’è l’oggetto dell’ ansia? Di che cosa la persona ha paura? Ascoltare cos’ha da dire l’ansia significa distinguere le componenti irrealistiche da quelle realistiche/funzionali dell’ansia in modo da neutralizzare i pensieri negativi e focalizzarsi sulla gestione di eventuali elementi di pericolo presenti nel “qui ed ora”.

Quando una persona è in ansia assomiglia ad un bambino solo, spaventato ed agitato è importante quindi ascoltare di che cosa ha bisogno questa parte impaurita e persa. Gestire l’ansia significa accedere alle nostre capacità “materne” di rassicurazione, vicinanza, fiducia e comprensione. 

Un seminario sulle emozioni per ritrovare la bussola e la nostra energia-Psicoterapeuta Bovisio Masciago

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Sabato 17 Giugno dalle 10.30 alle 12.30

Che ci piaccia o no, la nostra vita è un continuum di emozioni. Queste appartengono al bagaglio di risorse che la natura ci ha offerto tuttavia a volte può capitare di sentirci confusi e persi in un turbine di emozioni contrastanti. Un respiro affannoso, il cuore palpitante, una vampata di calore,  quali messaggi ci vogliono segnalare? Le emozioni sono come una bussola ci indicano dove andare.  Saper ascoltare i propri stati emotivi e imparare ad esprimerli ci permette di vivere il nostro presente con consapevolezza prendendoci cura dei nostri bisogni e del nostro benessere.

Durante il nostro incontro scopriremo come è possibile prendere contatto con la nostra parte emotiva consentendoci di vivere in modo più spontaneo e libero.

Il Seminario sarà condotto dalla Dott.ssa Emanuela Bellone Psicologa e Psicoterapeuta Analitico Transazionale presso il suo studio di Bovisio Masciago.

E’ possibile prenotarsi per l’evento scrivendo a info@emanuelabellone.com oppure chiamando al 392/9785583. I posti sono limitati (max 6 persone). SEDE DEL WORKSHOP: Corso Italia, 70 – Bovisio Masciago.  COSTO: 20€.